mercoledì, 27 maggio 2009

Prossimamente su questi schermi...

Dunque, con le sue foto e i vostri commenti in testa la Laura è andata al Paradiso della Cucina e ne è uscita con un progettuccio che l'ha fatta sentire troppo sciocca... perchè la sua idea era perfettamente realizzabile, ma con la metà del casino che la Laura pensava di dover fare.
A quel punto però la Laura ci è rimasta troppo male, perchè una roba così semplice, ad averci pensato prima, si sarebbe potuta fare all'Ikea con metà della spesa. Ma dopo lunghi pensamenti ha deciso che era meglio far fare tutto, anche gli interventi sui mobili esistenti, al Paradiso della Cucina. Che salvo complicazioni dovrebbe consegnare domani. Restate sintonizzati!

Con il completamento della cucina ci metteremo in condizioni di finire la cameretta, che nel frattempo ha subito un significativo intervento di decorazione. Sbloggheremo il lavoro finito.

Nel frattempo, ci siamo di nuovo dati al giardino. Con un impianto d'irrigazione che tra un po' mi riempie anche la vasca idromassaggio per me all'ora desiderata... e con una meravigliosissima sabbiera che ovviamente è stata consegnata un attimo prima che scoppiasse il temporale. Non vedo l'ora di vederla (e farvela vedere!) in azione!

Ora mi mancano solo dei canaponi colorati...
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categoria: cose da fare

lunedì, 19 gennaio 2009

Idee e contributi cercansi!

Se avete pensato che un blog dove non si sblogga nulla dalle ferie estive è un blog defunto, avete sottovalutato la sindrome del nido della Laura: impedita nelle attività dalla gravidanza cetacea, ella produceva idee a raffica...
Vi risparmiamo i dettagli dei lavoretti squisitamente manuali che erano stati lasciati in sospeso e che naturalmente l'ormone non tollera più di procrastinare, e veniamo a quello che con la nascita di Clara è diventato una vera e grave urgenza.
Ovvero, ricorderete che la laura ha odiato fin dal primo momento la cucina angolo-snack ereditata da Raffaella canta ha solo tre posti a sedere e quindi, ipotizzando che verso Giugno anche la Clara sarà a tavola con noi, un intervento è a dir poco necessario.

Alla Laura non spiacerebbe particolarmente buttar via tutto e ricominciare daccapo, ma denaro a parte alla Laura è venuta in mente una cosa che le sembra possa funzionare. Vorrei solo fare una verifica con voi, e naturalmente... se vi vengono altre idee!!!!!!!

Dunque, ricapitoliamo. QUalità e proporzione delle foto a parte, questo è lo stramaledetto angolo-snack. Non fate caso al casino di robe appese ed esposte: è una diretta conseguenza della drammatica irrazionalità di questa cucina.


Allora la Laura vorrebbe:

1) estirpare e sostituire gli stramaledetti piani di lavoro in laminato bianco (e il piano cottura, è ovvio)

2) prendere i mobili-base della penisola e sbatterli contro la parete (le opere d'arte di valerio non sottrarranno nulla alla storia della pittura contemporanea, converrete con noi).

3) Nel buco che rimane tra la cassettiera e imobili riposizionati, togliere il pensile (e metterlo sull'altra parete), sostituirlo con la cappa attuale, metterci sotto una cucina a gas così non abbiamo il problema di abbinare le ante (ma con cosa copriamo i circa 60cm che avanzano?)

4) Completare l'altra parete con delle mensoline

Questo creerà a centro-stanza lo spazio per un tavolo da pranzo dove una famiglia possa finalmente ricominciare a mangiare guardandosi in faccia.



.... che ne pensate? Aspettiamo idee, suggerimenti, consigli...
postato da lalaura alle ore 10:21 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: angolo snack

domenica, 03 agosto 2008

Punto della situazione

Come potevate immaginare, la conversazione è andata circa così.

Ma ce l'avete l'autorizzazione per installare quella casetta?
Ovviamente, siamo entro la metratura per cui non serve autorizzazione.
No, intendevo la mia autorizzazione, visto che supera l'altezza della mia rete e turba la mia vista.
A questo punto la Laura avrebbe risposto: "infatti io la mia rete l'ho alzata, proprio perchè la mia vista non sia turbata da quella della tua faccia. Eppure hai lo stesso rotto le palle a suo tempo".
Invece Denis ha risposto che non esiste un limite d'altezza (ma non ha aggiunto: "infatti se fosse stato per la Laura l'avremmo fatta di venti metri a forma fallica in tuo onore").

In ogni caso, per quanto non sia nessuna di quelle che avevamo valutato inizialmente, anche la casetta è stata installata in giardino.

Ci sarebbe da completare la taverna, ma avendo bisogno di tempo senza bambini intorno la Laura ha rimandato a Novembre, pancia permettendo.

Quindi possiamo ufficialmente dire di aver terminato tutti i lavori che ci eravamo riproposti di fare "prima dell'estate".

Quindi adesso mangiamo tutti gli yogurt, mettiamo lo spatifillo nella vasca da bagno, tiriamo giù le tapparelle e ce ne andiamo al mare.

Buone vacanze a tutti!
postato da lalaura alle ore 21:17 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: giardino, cose da fare, neighbours

giovedì, 31 luglio 2008

GIARDINAGGIO DEMOCRATICO

Bisogna assolutamente che lo sblogghiamo prima di partire per le ferie, che al nostro ritorno non è detto che ritroveremo tutto cosi' bello...



Le siepi ovviamente sono in crescita, ma tra una e l'altra ci siamo divertiti a seminare praticamente di tutto, rigorosissimamente a casaccio, e soprattutto senza capire perchè alcune cose non si sono nemmeno degnate di sbocciare mentre altre ci stanno invadendo come dei blob.

Comunque, in modo del tutto casuale è successo che un lato è completamente giallo...


... e l'altro invece è prevalentemente rosso.



Ma parliamo del titolo del post, ovvero di giardinaggio democratico. Il fatto è che il suocero, che nella vita fa (anche) il giardiniere, è molto deluso di non essere stato assunto da noi (il motivo reale è: dopo una vita che voglio  un giardino, figuriamoci se lo delego!) e molto, moltissimo critico nei confronti della mia scelta di non eliminare nessuno dei vegetali che popolano il mio giardino, a meno che non siano spinosi.

Lui dice che così facendo mi riempio di erbacce che alla lunga soffocheranno le piante belle che ho scelto e comprato.

Io dico che se penso a tutte le piante che ho comprato e sono morte o non sono germogliate per niente, e a tutte queste altre che senza farmi spendere una lira, e senza formalizzarsi quando ha troppo piovuto o io ho dimenticato troppo a lungo di annaffiarle, sono nate e poi sono fiorite... beh, io non me la sento di farle fuori. Non vedo proprio il perchè. Piuttosto le identifico, le seleziono e mi metto a venderne i semi a carissimo prezzo. Perchè tutte le piante del mondo sono state spontanee, prima che qualcuno si mettesse a venderle... o no?

Dimostrazione.

Nella foto che segue c'è:

- Qualcosa che ho ereditato da Raffaella Canta
- Qualcosa che ci sta invadendo dal giardino dei vicini e che se non la poto (se non me la pota a tradimento il suocero mentre sono in ferie) mi rallegrerà con delle meravigliose bacche arancioni
- Qualcosa che ho acquistato io perchè mi hanno garantito che cresceva velocissimamente ai limiti dell'infestante, e invece stenta
- Qualcosa che non so cosa sia, ma che mi sembra bellissimo.



Cosa dovrei eliminare, secondo voi?
postato da lalaura alle ore 12:39 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: giardino

lunedì, 28 luglio 2008

Nido in costruzione

Potreste obiettare che con tanti lavori in sospeso da sbloggare potevamo anche aspettare di passare la metà della gravidanza per fare spazio al nuovo arrivando... ma siccome le modifiche sono di fatto a favore di Valerio, abbiamo pensato di muoverci in anticipo, augurandoci che questo riduca il rischio di "questioni territoriali" quando Valerio realizzerà che molti dei suoi ex arredi sono destinati a passare al fratellino...

Per cominciare: la cameretta com'era.

Molto spoglia. Nell'altra casa avevamo degli splendidi adesivi sul muro, ma non siamo riusciti  staccarli civilmente e tra una cosa e l'altra non li abbiamo ancora sostituiti.



Partendo dalla parete a sinistra della porta, c'era l'angolo dei mobilini da disegno e il lettino, miracolosamente delll'esatta misura di quel pezzo di parete.




A seguire, un inizio di area-parcheggio-giochi...




... che proseguiva sull'altra parete, sfruttando la mitica libreria Ivar che gli affezionatissimi del blog della Laura ricorderanno che era stata finita di montare nell'allora-studio un paio d'ora prima di concepire Valerio (convertendo di conseguenza lo studio in cameretta). E poi c'è il Mitico Armadio, l'unica cosa veramente di valore in questa stanza...




... mentre a completare la quarta parete c'è il Mitico Tavolo, che era stato la scrivania nell'allora-studio ed ora fa da fasciatoio in attesa di tornare ad essere il Tavolo di Cucina, quando finalmente sarà ora di mettere a tavola Quest'Altro Bambino,



Insomma, ci arriva la mail della notte dei saldi Ikea, e considerando che volevamo evitare l'ennesimo mobile spaiato in cameretta diciamo a Valerio "ti va di andare all'ikea stasera?" SIIIIIIIIII! "Cosi' ti prendiamo un bel lettino da bimbo grande..." "NO GLASSIE VOGLIO SOLO LE POLPETTE".


E cosi', non proprio sotto i migliori auspici, abbiamo dato inizio ai lavori...




Inizialmente il progetto prevedeva di sistemare, partendo dalla sinistra della porta, i due lettini a L, l'armadio, poi di là dalla finestra il fasciatoio e poi tutto il monte-giochi.

Peccato che solo quando è stato troppo tardi ci siamo accorti che i due lettini a L e l'armadio non potevano stare insieme su due pareti.
Peccato che quando ce ne siamo accorti i mobili erano stati spostati in modo da realizzare l'incastro perfetto in cui la Laura era murata viva dentro la cameretta e nessuno poteva venire nemmeno a portarle del cibo perchè qualche altro mobile inamovibile ostruiva la porta.
Fortunatamente a quel punto il senso di colpa di Denis era stato sollecitato a dovere... e cosi' la Laura è stata liberata, a patto che Denis non dovesse parcheggiare in cantina i 130x80cm di tavolo che forse sono un po' sovradimensionati come fasciatoio in presenza di due lettini.
Insomma alla fine abbiamo rinunciato solo a qualche scaffale della ex-ivar (l'armadietto lo appenderemo sopra al fasciatoio), che comunque Denis ha infilato in cantina (a noi la legge di non compenetrabilità dei corpi ci fa il solletico). Io rimango con la netta sensazione di pareti troppo spoglie per una baby-cameretta, ma penso molto intensamente a questi.
E alla fine, sempre partendo dalla sinistra della porta d'ingresso, la cameretta risulta cosi':




Spazio-dei-giochi (da cui abbiamo eliminato quelli per bimbi veramente-molto-piccoletti, sistemandoli in un punto della libreria del salotto accessibile ad un piccoletto che starà al massimo in braccio per ancora molti mesi) e lettino piccolo ancora al suo posto originario (il ri-montaggio delle sbare me lo tengo per la fine della gravidanza sia mai che a Valerio venga la nostalgia).




L'area dei lavoretti artistici, per non separarla, è finita sotto la finestra.




Sull'altro lato, fingendo di non notare i piedini troppo vicini al calorifero (ma ci arriveranno quando valerio sarà alto due metri, cioe' ben dopo che avremo riarredato la cameretta), c'è quello che prontamente è stato ribattezzato "il mio lettino nuovo e colorato"... perchè una volta montato è effettivamente più carino dello scatolone dell'Ikea :-D. Qui lo  vedete in versione "animali del deserto". Abbiamo preso anche gli animali del mare.




E infine, l'armadio e il fasciatoio sproporzionato allineati sulla parete a destra della porta. Bisognerà spostare il metro... lo faremo quando appenderemo l'armadietto.

Insomma, se tutto va bene il Quarto Commensale supererà la lunghezza del lettino piccolo tra quattro o cinque anni. Dopodichè la cameretta versione 3.0 la delegheremo definitivamente a un vero arredatore di camerette. Io avrei in mente una roba di questo genere qui, che ovviamente a Denis fa schifo. Mi aiutate ad iniziare a lavorarmelo?


postato da lalaura alle ore 21:34 | Permalink | commenti (15) / commenti (15) (pop-up)
categoria: cameretta

lunedì, 21 luglio 2008

BLOG   ALLAGATO

Entrate solo con gli stivali. O a piedi nudi... tanto per  *fortuna* (anzi... che culo!!) l'acqua è pulita.

Vi verrà distribuito un secchio e uno straccio.

 

 

postato da deniz alle ore 08:34 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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sabato, 19 aprile 2008

Prima lo supponevo, ora lo so.

L'avevo già scritto, che mi stavo rompendo dell'ikea.

Oggi la rottura può dichiararsi definitiva.

L'impressione che l'Ikea avesse da tempo smesso di essere un negozio facile da usare oltre che massimamente orientato a garantirti una piacevole giornata di acquisti si è confermata oggi, alla vista del cartello "il ristorante dell'ikea di Casalecchio aveva 180 posti, ma presto ne avrà ben 230". Che in sè sarebbe anche di buon augurio... finchè non ti accorgi che, siccome hanno abbastanza clienti da poter investire per allargare il ristorante, hanno fatto un ristorante provvisorio in un gazebo che occupa al massimo cinquanta persone, e con un menù che oltre ad essere pateticamente scarno ha anche TOTALMENTE ELIMINATO tutte le opzioni per i bambini.

Beh, cara signora Ikea. Io oggi ho comprato gli ultimi due divanetti e le ultime due mensoline che mi servivano per finire di arredare la taverna.

Finchè Valerio non cresce oltre la lunghezza del letto, non dovrei aver bisogno di ulteriori mobili. E comunque mi piacciono parecchio questi.

Sicchè, chi si divertiva a leggere le nostre cronache svedesi, farà meglio a leggere anche qui...
postato da lalaura alle ore 19:52 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: ikea

giovedì, 03 aprile 2008

Sfruttamento del lavoro minorile

L'erba di Casa Raffaella è sempre più verde, e questo grazie anche alle cure del nostro esclusivissimo giardiniere.

postato da lalaura alle ore 22:46 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: giardino

venerdì, 28 marzo 2008

Ogni tanto aggiorniamo...

Dunque... sta crescendo l'erbetta. Abbiamo montato la gattaiola e i cani hanno imparato a usarla subito come testimoniava la scia di fango che questa mattina saliva dalla scala partiva e attraverso il parquet si diramava in tutte le stanze.... Saltato il pranzo per pulire. Ma questo anche perché mia nonna mi ha chiuso nel solaio dove tenevo i pappagalli. Per fortuna avevo il cellulare e ho chiamato i miei genitori che sono venuti a liberarmi. Dopo venti minuti.
Quindi, ho portato finalmente anche i pappagallini nella casa nuova. Adesso sono nella voliera piazzata in giardino di fianco al lampione, ai confini con la vicina E.
Il gatto Riccardo si è mostrato subito molto entusiasta dell'arrivo dei volatoli e si è stabilito fisso nell'orto della Laura e per tutto il giorno è stato lì a girare e avanti e indietro contemplando i coloratissimi uccelletti.
I nostri gatti pare non abbiano ancora capito a pieno il funzionamento della gattaiola. Non appena arriva il caldo li sbatto fuori..... poi se vogliono imparare, imparano. :)
Naturalmente scherzo... aspettiamo solamente che l'idraulico venga a installarci il contatore e siccome verrà in nostra assenza, meglio che i gatti restino dentro ancora qualche giorno.

postato da deniz alle ore 19:27 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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domenica, 02 marzo 2008

Di più sul nostro orrido

In parte perchè l'avevo promesso alla Bi, anche se al momento la cosa non è di certo in cima ai suoi pensieri (abbraccio).
In parte perchè è anche giusto che voi, cari amici di Casa Raffaella, conosciate i dettagli di questo progetto che per noi ha significato mesi di analisi, ricerche e progetti disegnati sulla carta del pane. E poi la lunga attesa del preventivo, e della consegna del materiale, e questa posa in opera straziante... insomma ce n'era abbastanza anche senza l'exploit della vicina E.

Comunque, le cose serie: sono stati acquistati paletti di tre metri, di cui gli ultimi 50 cm circa sono stati piegati a 30°. Immaginando che circa 40cm dall'altra parte siano stati cementati nel terreno, arriviamo ad un'altezza complessiva di circa 2 metri e 30. Sul lato dritto c'è una normalissima rete, e sul lato inclinato dei pannelli di plexiglass ondulato su cui è materialmente impossibile arrampicarsi a testa in giù.
Al recinto si accede attraverso un cancello provvisto di serratura su cui sarà presto installato un cartello "attenti al gatto" che ovviamente va letto nel senso di "che non scappi".

Cosa faceta: le fotine scattate dalla finestra del salotto durante i lavori.

Foto del confine Sud (altrimenti detto confine con la Vicina E.) dopo l'installazione della Siepe Potenziale e, soprattutto, sotto una luce un po' migliore. Che dalle foto sopra si potrebbe anche dare ragione alla vicina E.
postato da lalaura alle ore 19:17 | Permalink | commenti (13) / commenti (13) (pop-up)
categoria: giardino

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